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RICETTE FUORI DAL COMUNE, GASTRONOMIA ESOTICA, RICETTE ETNICHE, CUCINA NON BANALE PER SPERIMENTARE NUOVI SAPORI.

Ho vissuto in molti paesi del mondo occupandomi di cose differenti ma sempre accompagnato dalla passione per la cucina, coi suoi variati sapori, profumi e preparazioni culinarie che qui e là incontravo. Specialità africane, sud americane, caraibiche, orientali... spesso da me reinterpretate lasciandovi però l’impronta originale caratteristica.

A volte semplici, a volte più complesse, penso comunque che le preparazioni abbiano tutte un carattere per noi differente ed inusuale. Graditissimi i vostri commenti e contributi, culinari e non. Avete qualche ricetta da proporre?

martedì 24 luglio 2012

FILETTI DI DORADO ALLA GRIGLIA (SENEGAL)



     
Il Dorado è un ottimo pescione (anche 2 metri di lunghezza) comune sia in Africa che in Sud America. Molto apprezzato, se ne ricavano dei grossi filetti. Lo si riconosce facilmente perchè ha la testa un po “quadrata”. Si trova da noi? No. Ottimo, allora perchè ve ne do la ricetta a fare?
Beh, l’idea è quella di utilizzare i filetti di un’altro grosso pesce, vedete voi, quello che preferite.
Il lime, col suo particolare aroma, in questo caso non è sostituibile col limone, ma lo trovate ormai facilmente, anche al supermercato. Ora solo un meraviglioso barbecue con abbondante brace ardente e siete a posto.

Per 6 brave persone: 
6 filettoni di pesce, il succo di 6 lime, sale, pepe, diversi rametti d’alloro, 6 spicchi d’aglio, 1 mazzo di prezzemolo, 10 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva, 3 pomodori, 3 peperoni verdi, 1 cucchiaio di paprica dolce, 1 peperoncino fresco, 1 lime, sale, pepe 
  
Fate marinate i filetti nel succo dei 6 lime con la paprica, il sale ed il pepe. Lasciate marinare 4 h. rivoltando spesso. 
Preparate la salsa di accompagnamento: tagliate i pomodori e i peperoni in piccoli dadi, aggiungete l’aglio triturato ed il prezzemolo tritato. il sale, pepe ed il succo del lime rimanente, l’olio ed il peperoncino tritato (evitate se non lo amate).
Preparate il barbecue. Al momento di fare cuocere i filetti foderate la griglia con dei rametti d’alloro e depositate poi i filetti di pesce. Cuociono 4 – 5 minuti per parte, dipende dallo spessore.   
Servite molto caldo accompagnato della salsa a parte.


VEGETALI INTAGLIATI 2

Come ogni settimana ecco delle foto di vegetali intagliati





domenica 22 luglio 2012

STUFATO DI BEIRA (PORTOGALLO)




Non conosco bene il Portogallo, sono stato solo qualche volta a Lisbona di passaggio per breve tempo. Ricordo che vi ho mangiato bene, anche nei ristoranti “per turisti”, quelli vicino al porto e nel centro, ma la cosa che più mi ha sorpreso sono stati i prezzi molto più bassi rispetto all’Italia.
Ottimo pesce pescato e freschissimo, buon vino bianco, antipasto…. Il tutto per meno di quello che fanno pagare ai poveri turisti in Italia, magari un panino o una vecchia, riscaldata orribile pizzaccia.

Per 6 brave persone:

1 Kg. Pancetta fresca di maiale, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 cucchiaio di strutto, 1 cucchiaio di paprica, 750 grammi di braciole di maiale, 1 Kg di patate, 2 foglie alloro, sale e pepe, acqua.

Tagliate la pancetta e le costole in pezzi regolari, condite con paprica, sale e pepe nero macinato e mettetele in una ciotola capiente, aggiungete le foglie di alloro, acqua e 3/4 di bicchiere di vino bianco e lasciare in ammollo 24 ore. Dopo il tempo di ammollo scolare la carne, tenendo da parte  metà del liquido della marinata. Fate sciogliere lo strutto in una padella, aggiungere le costole e la pancetta e fate rosolare, aggiungere il liquido di marinatura, il restante vino e cuocete per 5 minuti. Lavate le patate, tagliarle a metà e cuocerle con la pelle in una casseruola con acqua salata, quando saranno cotte scolatele sbucciate e affettate. Mettete le fette di patate su un piatto da portata, formando un unico strato, mettete la pancetta in alto e cospargere il tutto con la salsa. Servire molto caldo.


sabato 21 luglio 2012

FAGIOLI ALLA MESSICANA (FRIJOLES REFRITOS)





Da Guatemala City dove lavoravo  per tre volte me ne andai in Messico com la mia grossa Chevrolet. Arrivavo sino ad Acapulco ma fermandomi qui e là dove mi capitava, ci mettevo qualche giorno ad arrivare, rimanevo ad Aça tre o quattro giorni e riprendevo la strada di ritorno fermandomi però in luoghi differenti. Conoscevo abbastanza bene quel tratto di costa. Visitai villaggi sul mare all’epoca non ancora invasi dal turismo, città all’interno, sperduti paesini, bello ma non erano simpatici i messicani di quella regione, forse mi prendevano per guatemalteco vista la targa dell’auto ( i due cugini non si danno bene) comunque erano i Latinoamericani più antipatici che conosca. Questi fagioli erano um’istituzione da quelle parti.

Per 6 brave persone:

700 gr. di fagioli rossi già cotti, 2 cucchiai di olio di semi, 1 grossa cipolla tritata finemente, 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere, 1 cucchiaino di cumino macinato, pepe a piacere, 2 spicchi d'aglio schiacciati, 400 g di pelati scolati e tagliati a pezzi, il succo di 2 lime, fette di lime e prezzemolo per guarnire
Mettete i fagioli in un frullatore. Aggiungete 40 ml di acqua e fatene un purè.
Scaldate l'olio in una padella profonda, aggiungete la cipolla e fatela soffriggere fino a quando non sia diventata leggermente dorata. Aggiungete il peperoncino, il cumino macinato e il pepe. Girate per un minuto finché non si sviluppi l'aroma delle spezie, quindi aggiungete l'aglio, i pomodori e il succo di lime. Portate a ebollizione, abbassate la fiamma e coprite per circa 3 minuti girando di tanto in tanto.
Togliete la padella dal fuoco e aggiungete i fagioli in tre riprese, mischiandoli ai pomodori in modo da formare un composto denso, che deve essere girato di continuo con forza.
Quando tutti i fagioli sono stati aggiunti, rimettete la padella sul fuoco basso, coprite e continuate la cottura per circa 25 minuti, girando frequentemente finché i fagioli non abbiano assorbito il liquido. Versate in un piatto di portata riscaldato, guarnite con le fette di cedro e il prezzemolo e servite immediatamente.
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GLI AVVERTIMENTI DI GOLOSO LUCULLO




Non guardare nel piatto degli altri,
potrebbe passarci l’appetito!







Goloso Lucullo
buongustaio col corpo
e con la mente, 
Roma 823 a.c.



venerdì 20 luglio 2012

FRITTELLE OLANDESI





Frittelle olandesi con la particolarità di non avere zucchero nell’impasto ma solo nella salsa finale col rhum da versarvi sopra in abbondanza.

Per 6 brave persone:

400gr. di farina, 10 cucchiai di zucchero a velo, scorza d’arancia grattuggiata, 8 cucchiai di burro, 2 tazze d’olio per friggere, 5 cucchiai di lievito in polvere, 1,5 tazza di latte, 2 pizzichi di sale, 6 cucchiai di rhum, 3 cucchiai d’uvetta, 

Setacciare la farina con il lievito e mettete il tutto in un frullatore o un robot, aggiungere il latte tiepido e il burro fuso e sbattere leggermente fino ad ottenere una crema liscia. Mettere il composto in una ciotola e aggiungere l'uvetta, il sale e la scorza d'arancia grattugiata a volontà secondo i gusti (attenti ea grattugiare solo la parte arancione, senza il bianco amarissimo). Mescolare bene e impastare (la consistenza dovrebbe essere un impasto morbido ma in grado di poterlo lavorare, nel caso aggiungere altra farina se necessario). Scaldare bene l’olio, versare un poco d’impasto aiutandosi con 2 cucchiai, continuare e friggere fino a doratura. Mescolare lo zucchero a velo con il rum e versare sopra le frittelle.


mercoledì 18 luglio 2012

INSALATA PARTENONE (GRECIA)





Ottima insalata perfetta da usare come antipasto estivo. Il formaggio Feta greco si trova ormai facilmente così come le olive Kalemata.

Per 6 brave persone:

400 gr. di feta (formaggio fresco greco), olio extra vergine di oliva, aceto alle erbe, grani di pepe verde, 2 peperoni rossi, 30 olive nere Kalemata, origano, sale e pepe.

Lavare e asciugare i peperoni, tagliateli a metà longitudinalmente, privarli dei semi. Metterli su una teglia da forno, cospargere con 2 cucchiai di olio. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti, girandoli a metà cottura. Lasciarli raffreddare, togliergli la pelle, tagliarli a listarelle. Tagliate il formaggio a fette spesse, mescolate in una ciotola l'olio con l'aceto, un pizzico di sale , origano, pepe e pepe verde in grani pestati. Mettere    in un piatto i filetti di peperone arrostito, le fette di formaggio, le olive e cospargete con la salsa preparata.