Questa ricetta tipica del Nord Africa
prende il nome dal recipiente di terracotta nel quale se ne effettua
la cottura. Se ne trovano in commercio presso negozi di casalinghi e
bazar di prodotti esotici. Le diverse varianti sono smaltate o
decorate, tutte hanno comunque la parte superiore di forma conica con
apertura circolare sulla sommità e quella inferiore con i bordi
alti.
Per 6 brave persone:
1,5 Kg. di carne
magra d’agnello, 4 cucchiai d’olio
extra vergine d’oliva, 2 cucchiaini di pepe nero, 2 bustine di
zafferano, 3 cucchiaini di cannella in polvere, 2 mazzetti di
prezzemolo fresco, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 3 cipolle,
300gr. di prugne secche, 3 cucchiaini di miele, 2 cucchiaini d’acqua
di fiori d’arancio, 2 cucchiaini di semi di sesamo tostati, sale.
Mettete a bagno le prugne secche in
acqua tiepida.
Tritate finemente le cipolle, il
prezzemolo e la carne d’agnello servendovi d’un grosso coltello.
Mettete il trito nel Tajine, copritelo d’acqua e aggiungetevi
l’olio, lo zenzero, il sale, il pepe, lo zafferano. Bollite il
tutto a fuoco medio per circa un’ora, sino a che la carne sarà
tenera e la salsa densa al punto giusto, se troppo asciutta
aggiungete un poco d’acqua.
Aggiungete le prugne
ammollate e scolate, lasciate cuocere per altri 15 minuti. Versate il
miele e continuate la cottura per altri 5 minuti.
Spegnete il fuoco, cospargete l’acqua
di fiori d’arancio e i semi di sesamo, servite subito.
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