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RICETTE FUORI DAL COMUNE, GASTRONOMIA ESOTICA, RICETTE ETNICHE, CUCINA NON BANALE PER SPERIMENTARE NUOVI SAPORI.

Ho vissuto in molti paesi del mondo occupandomi di cose differenti ma sempre accompagnato dalla passione per la cucina, coi suoi variati sapori, profumi e preparazioni culinarie che qui e là incontravo. Specialità africane, sud americane, caraibiche, orientali... spesso da me reinterpretate lasciandovi però l’impronta originale caratteristica.

A volte semplici, a volte più complesse, penso comunque che le preparazioni abbiano tutte un carattere per noi differente ed inusuale. Graditissimi i vostri commenti e contributi, culinari e non. Avete qualche ricetta da proporre?

sabato 11 agosto 2012

LE CONSTATAZIONI DI GOLOSO LUCULLO




Grande fame, grandi acquisti...









Goloso Lucullo
buongustaio col corpo e con la mente, Roma 823 a.c.





sabato 4 agosto 2012

FRUTTA FRITTA AL SESAMO (INDIA)



La Ricetta della Frutta Fritta al Sesamo Indiana è molto apprezzata, in particolar modo per il suo sapore intenso ed allo stesso tempo delicato.

Per 6 brave persone:

18 litchi freschi, 6 cucchiai di miele, 6 banane poco mature, 4 cucchiai di zucchero, 2 uova, 2 cucchiai di semi di sesamo, 180 gr di farina, 1 cucchiaino di bicarbonato, olio di semi, sale e foglie di menta.

Per iniziare si deve preparare la pastella con farina, un pizzico di sale, il bicarbonato di sodio, lo zucchero, 6 cucchiai di acqua ed i semi di sesamo, a questo punto si puliscono le banane e si tagliano diagonalmente. A parte in un wok si fa scaldare l’olio, si prendono le banane e si immergono nella pastella precedentemente ottenuta, si lasciano cuocere nell’olio e poi si toglie l’olio in eccesso sulla carta assorbente, una volta pronte si servono accompagnate da miele, menta tritata e i litchi sbucciati.

I PROVERBI DI GOLOSO LUCULLO



Se un succulento roastbeef avesse il ketchup 
non sarebbe ugualmente un piccolo 
McDonald’s, potete credermi.




Goloso Lucullo,
buongustaio col corpo
e con la mente,
Roma, 754 a.c.

domenica 29 luglio 2012

FAGOTTINI DI PESCE (SENEGAL)





 Li chiamo fagottini perchè non so come chiamarli in italiano con altro nome. In Senegal si chiamano “fatayà” Sono simili ai nostri panzerotti e come loro vanno fritti, ma la pasta è differente, risulta più friabile, sottile e croccante. Si usano moltissimo (ma con ripieni differenti) in Brasile dove sono di maggiori dimensioni e con ripieni differenti, lì viengono chiamati “pastel”, stesso nome anche in francese. In Congo sono piccoli come questi ma con ripieno di carne e si chiamano “samusà” Magari qualcuno di voi mi può suggerire il nome  corretto in italiano. Deliziosi anche per accompagnare l’aperitivo. 


Per 6 brave persone:
 
Per la pasta: 400g di farina, 3 cucchiai d’olio o burro, 2-3 cucchiai di vino bianco, sale, pepe.
Per il ripieno: 200 g di cernia (o altro pesce a carne abbastanza soda), 1 cipolla, 2 spicchi d'aglio, poco fumetto di pesce (brodo ristretto di pesce che potete fare con le teste e lische, cipolla, carota, sedano, odori, bolliti in acqua, oppure lo fate con un dado per brodo di pesce), sale, pepe.   
Per la salsa: 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 pomodoro, 2 cipolle, aceto, 1 dente d’aglio, ¼ di peperone verde, peperoncino fresco tritato 
  
Preparare la pasta 1 ora prima di realizzare i fagottini. 
La pasta:  
In un ciotola mescolate la farina, il sale, l'olio e il vino. Ammassate bene e lasciate riposare 1 ora avvolta in un canovaccio appena umido.  
Stendete la pasta in piccoli dischi (diametro di un bicchiere ad acqua e spessore di ½ cm.).  
Il ripieno: 
Togliete la pelle e tritate il pesce. In un tegame cuocere nell'olio di arachide il pesce con la cipolla, il prezzemolo, il fumetto di pesce, l'aglio tritato, sale e pepe. Lasciare asciugare.
La salsa: 
In una padella, soffriggere nell’olio la cipolla, l'aglio, il peperoncino, il peperone verde ed il prezzemolo , tutto finemente tritato, aggiungere il pomodoro a pezzetti, il concentrato, un poco d’acqua, sale e pepe. Lasciate cuocere a lungo, a fuoco lento dolcemente, restringendo la salsa.
 
Farcire i dischi di pasta, ripiegare in 2 e chiudere i bordi con l'aiuto di una forchetta. Friggere alcuni minuti i fagottini nell’olio bollente. Servirli caldi con la salsa a parte.
 

   

sabato 28 luglio 2012

BOBOTIE (TANZANIA)





Vivevo in Burundi e spesso dovevo recarmi alla città di Muinga per ragioni di lavoro. La citta si trova vicino alla frontiera con la Tanzania ed il cuoco di un mio collaboratore che viveva là mi preparò un giorno questa ricetta di provenienza d’oltre frontiera.

Per 6 brave persone:

2 cipolle  tritate, 1 dl di olio di oliva, 1 forma di pan carré, 2 tazze di latte, 1 kg. di carne tritata di manzo, 2 cucchiaini di curry in polvere, 1/2 tazza di mandorle tritate grosse, 1/2 di tazza di uvette,
1 cucchiaio di succo del limone, 4uova, sale e pepe.

Scaldare il forno a 180°. Soffriggere la cipolla in una casseruola con l’olio, aggiungervi la carne, il curry, il limone, le mandorle, le uvette, il sale ed il pepe.  
Batterea in una fondina le uova con 1 tazza di latte e fuori dal fuoco versarlo sopra la carne già cotta.
In una forma da forno fare strati di fette di pan carrè bagnate col latte e del composto di carne. Terminare col pane. Metterlo in forno e servirlo quando la superfice avrà un bel colore dorato.