La cucina senegalese è conviviale,
l’ospitalità (teranga) ne è il principio di base.
Famiglia, amici di
passaggio, invitati di circostanza, si raggruppano intorno ad un piatto unico,
chiamato scodella dove tutti raccolgono, con la mano, con un cucchiaio o
servendosi di un pezzo di pane il cibo. Talvolta una persona divide un pezzo
più grosso e lo ripartisce tra i commensali.
Non è nei ristoranti che
si scoprono i veri sapori della cucina locale. Il tempo non conta ed i piatti
cuociono a fuoco lento a lungo.
In città si può
procurarsi tuttavia dei pasti leggeri sempre pronti e veloci nelle cucine
ambulanti per strada che propongono ad esempio dei piatti a base di pecora
grigliata con le cipolle, o ancora nei ristoranti libanesi specializzati nei
sandwiches chiamati chawarmas.
Per 6 brave persone:
Cuocete il couscous di
miglio come se fosse di grano, seguendo le indicazioni della confezione.
Tagliare il pesce e
cuocerlo nell’olio ben caldo, lasciate dorare e poi aggiungete le cipolle, dopo
qualche minuto anche il concentrato di pomodoro, 2 l . d’acqua, le carote ed il
cavolo affettati. Salare e pepare. Lasciate cuocere a fuoco medio per 30
minuti, poi altri 30 a
fuoco bassissimo.
Mescolare il cuscus già
cotto con metà della salsa, servire contornando di pesce e vegetali e bagnare
con la restante salsa.
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